JOHANN WOLFGANG VON GOETHE

Johann Wolfgang von Goethe

Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo tedesco.

Considerato «uno dei più grandi letterati tedeschi e l’ultimo uomo universale a camminare sulla terra», è reputato uno degli intellettuali più rappresentativi nel panorama culturale europeo, con attività rivolte alla poetica, al dramma, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia, all’umanesimo e alle scienze, ma fu prolifico anche nella pittura, nella musica e nelle arti.

Il suo scritto più celebre è il Faust, opera monumentale alla quale lavorò per oltre sessant’anni, seguito da un altro grande capolavoro: I dolori del giovane Werther. Questo sito celebra un testo davvero speciale: il “Viaggio in Italia” (“Italienische Reise“), opera che scrisse tra il 1813 e il 1817 e pubblicò in due volumi, pubblicati nel 1816 e 1817, di cui celebriamo il bicentenario.
I due volumi contengono il resoconto del Grand Tour che l’autore compì in Italia trent’anni prima, tra il 3 settembre 1786 e il 18 giugno 1788.

L’influenza di Goethe fu capitale perché capì la transizione e il mutamento della sensibilità europea, registrando un aumentato interesse per la sensualità, l’indescrivibile e l’emozionale. Ciò non vuol dire che fosse iperemotivo o sensazionalista, al contrario: predicava la moderazione e percepiva l’eccesso come una malattia (“Non vi è nulla di peggiore dell’immaginazione senza gusto“).
Politicamente, argomentò che la legge scaturisce dalle profondità dello spirito di un popolo e dalla terra in cui vive, e che quindi anche le leggi più avvedute non possono essere imposte dall’alto, posizionandosi come un grande innovatore e un vero paladino della democrazia.